Evaporatore Sottovuoto
Come pensare in verde

La strategia “rifiuti zero” (Zero Waste) si ispira all’equilibrio circolare della natura, mira a eliminare gli errori di progettazione industriale delle merci, riutilizzando gli scarti e inserendoli nel ciclo produttivo e commerciale. Si chiama pjm-1000 ed è un progetto che consente di ottenere un recupero totale delle soluzioni sature dei microincisori provenienti da trattamenti di pcb. Un sistema che permette recupero e vendibilità anche della saturazione da solfato rameico.

 
 
Descrizione tecnica di costruzione della pjm-1000

 

dettaglioLa struttura di supporto della macchina è realizzata con profilati in aisi 316 (acciaio al Nickel-Cromo e Molibdeno austenitico). Il boiler di ebollizione è realizzato in sanicro 28, acciaio inattaccabile da acidi come il solforico; lo scambiatore di calore esterno a sella è realizzato sempre in aisi 316. La pjm-1000 è corredata di due portelli disposti longitudinalmente al boiler. Questi sono comandati da centralina idraulica dal pannello di controllo, un sistema brevettato permette – con una microapertura e con una conformazione dei portelli stessi – lo scarico dei liquidi non evaporabili. Il gruppo condensatore disposto verticalmenteal di sopra del boiler è in acciaio inox 316. È provvisto di un sistema di valvole per inversione di processo per la eventuale cristallizzazione a fine ciclo del prodotto rimanente nel boiler. La valvola di carico elettropneumatica per carico concentrato è inoltre presente. Le pompe sono in aisi 316 per l’alimentazione del condensatore del freddo e per il riscaldamento della camicia del boiler.

 

L’impianto vuoto

L’impianto del vuoto è formato da una pompa centrifuga in aisi 316, dotato di tubazioni anch’esse in aisi 316. Il gruppo venturi dell’eiettore è in moplen, mentre la valvola di carico concentrato elettropilotata è realizzata in Vaiton

 

L’impianto frigorifero

Il compressore di processo del generatore caldo freddo di ultima generazione ad alta pressione è caricato con Freon 410. Il sistema impianto è fornito di valvole di regolazione proporzionali di processo tali da permettere un perfetto equilibrio termodinamico delle temperature del sistema. Il gruppo è corredato di tutti i sistemi di sicurezza per controlli di processo di pressione min/max di temperatura, manometri e controlli di flusso.

 

L’impianto elettrico e sua gestione

displayUn sistema di supervisione gestito da plc Panasonic controlla tutte le fasi dei cicli e di processo della macchina. Particolare altamente tecnologico è appunto il condensatore, costruito da un gruppo fascio tubiero ad acqua ed è ispezionabile da un portello comandato da pannello di controllo e da una centralina idraulica. L’apertura del portello permette – oltre all’ispezione – di effettuare un’eventuale, totale pulizia del condensatore, ad esempio con un’idropulitrice, garantendo così che la macchina sia priva di ogni residuo o scoria di processi precedenti.

 

 

L’impianto idraulico

raccoltaL’impianto idraulico di processo è completamente in raccorderia e in tubature in aisi 316. Il pjm-1000 è corredato di un pannello di controllo touch screen. L’interfaccia grafica dello schermo aiuta il tecnologo chimico all’impostazione di cicli e dati; i vari cicli di lavoro vengono visualizzati e selezionati, così come vengono rilevate tramite numerose sonde di controllo le pressioni e le temperature. Tutte le condizioni di funzionamento vengono visualizzate mediante grafici presentati lungo tutta la durata del processo, in modo che l’andamento nel tempo delle varie temperature e controlli di processo vengano monitorizzati. Ciò dà la possibilità di parametrizzare e relazionare il processo in modo scientifico, permettendo all’operatore chimico di realizzare la documentazione sull’andamento del ciclo di distillazione e, se necessario, di intervenire modificando dal pannello le varie temperature e le pressioni di gestione, in modo da ottimizzare la distillazione in base alla soluzione del concentrato. Il pjm è corredato di un sistema di controllo che permette di segnalare eventuali anomalie visualizzando allarmi per poter intervenire in modo mirato sulla sua manutenzione.