Evaporatore Sottovuoto
Come pensare in verde

La strategia “rifiuti zero” (Zero Waste) si ispira all’equilibrio circolare della natura, mira a eliminare gli errori di progettazione industriale delle merci, riutilizzando gli scarti e inserendoli nel ciclo produttivo e commerciale. Si chiama pjm-1000 ed è un progetto che consente di ottenere un recupero totale delle soluzioni sature dei microincisori provenienti da trattamenti di pcb. Un sistema che permette recupero e vendibilità anche della saturazione da solfato rameico.

 
 
Il Vantaggio Economico

 

La macchina assorbe circa 15 kw/ora con qualche picco che arriva a 20 kw/ora, producendo una media – nel caso di microincisori – di 42 litri/ora di distillato.

Ciò prevede un costo finale di energia elettrica pari a 4 centesimi di euro per litro distillato, ipotizzando un costo di 0,12 euro per kw/ora. I vantaggi prevedono anche:

- la produzione di acqua madre per nuovo make-up a costo zero;

- la produzione di rame solfato con alto grado di purezza vendibile a circa 1-1,5 euro al kg.

Ripetendo quando sopra accennato, è possibile poi miscelare fra loro l’acqua madre estratta con il distillato ottenuto privo di rame, aggiungendo successivamente del perossido. Il calcolo economico del recupero totale con la macchina PJM su un volume di produzione pari a 100.000 litri l’anno di microincisione è il seguente:

- 100.000* 0,3 euro/litro = 30.000 euro (costo finale per lo smaltimento evitato);

- 100.000* 0,03 euro = –3.000 euro di energia elettrica assorbita;

- 20.000 kg di CuSO4-5 H2O (Rame solfato)* 1,1 euro/kg = 21.000 euro di vendita;

la media del costo dei microincisori è pari a 1,5 euro per litro, quindi recuperandone anche solo l’80% del volume totale il risultato è: 80.000* 1,5 = 120.000 euro non investiti. Il recupero finale annuo ammonta pertanto a 168.000 euro risparmiati in un anno.