Evaporatore Sottovuoto
Come pensare in verde

La strategia “rifiuti zero” (Zero Waste) si ispira all’equilibrio circolare della natura, mira a eliminare gli errori di progettazione industriale delle merci, riutilizzando gli scarti e inserendoli nel ciclo produttivo e commerciale. Si chiama pjm-1000 ed è un progetto che consente di ottenere un recupero totale delle soluzioni sature dei microincisori provenienti da trattamenti di pcb. Un sistema che permette recupero e vendibilità anche della saturazione da solfato rameico.

 
 
Dettaglio dello schema

Il sistema è composto da un boiler (G) capace, durante il processo di distillazione, di mantenersi sotto vuoto (raggiungendo circa 35-40 mbar di pressione). All’interno del boiler si trovano sia la camera di ebollizione sia quella di condensazione (L). Il circuito della pompa di calore è costituito da un compressore ad alta pressione (F) che, comprimendo il gas frigorifero a una temperatura di circa 60 °C nello scambiatore incamiciato del boiler, provoca l’ebollizione e la conseguente evaporazione del liquido. In uscita dallo scambiatore, il gas passa attraverso il sottoraffreddatore (H) e, successivamente, vaporizza tramite una valvola di espansione (I) producendo acqua fredda per scambio termico su uno scambiatore a piastra gas-freon.

Schema Recupero Soluzioni P.C.B.Questa che viene successivamente inviata nel fascio tubiero di condensazione (L). Nel processo di espansione il gas assorbe calore e rende così possibile la condensazione del vapore salito attraverso il camino centrale. Il vapore condensato viene estratto tramite la pompa (N) e accumulato nel serbatoio di servizio del vuoto (B). Per ciò che riguarda il sale del metallo i concentrati residui si depositano così sul fondo della camera fino al raggiungimento del secco; per quello che riguarda la concentrazione di acido solforico questa si attesta intorno ai 40 baumè; in questo caso l’estrazione avverrà manualmente tramite dei portelli idraulici, che rendono la camera interna completamente accessibile; in un primo momento verrà utilizzata una microapertura per l’estrazione dell’acido, successivamente un’apertura totale, che permette lo scarico del sale.